Loading color scheme

  • bambini
7 settembre. Ricominciamo
Luca Campana

Non si può certo dire che il titolo scelto per il primo Collegio degli insegnanti di religione di Parma dopo la pausa estiva – “Chi dite che io sia?”. Percorsi di Cristologia per un’ermeneutica della cultura all’interno delle finalità della scuola – fosse dei più agevoli, eppure il relatore scelto per l’occasione, don Giovanni Costantino, docente Issre di Cristologia e IdR in un liceo artistico di Piacenza, è riuscito nell’impresa di renderlo accessibile ai più. E proprio dall’esame – parola per parola – di quel titolo - “solo all’apparenza roboante” – è partito don Costantino ringraziando chi glielo avevo proposto – il responsabile dell’Ufficio scuola della diocesi di Parma, Vinicio Zanoletti – poiché gli aveva offerto “un orizzonte profondo a serio entro cui muoversi, che costringe ad essere egualmente profondi e seri nella scelta delle parole da utilizzare proprio come si farebbe a scuola.

Approfondisci
Pensieri sparsi di fine anno
Carla Mantelli

Oggi mi sono chiesta: “Com’è andata quest’anno?” E mi sono risposta “Abbastanza bene, dai”. In fondo il nostro mestiere è uno dei più belli del mondo: facciamo più o meno quello che vogliamo avendo un’amplissima libertà di scelta su temi da affrontare in classe e sui metodi da sperimentare. Abbiamo una metà del lavoro con orari rigidi e l’altra metà che possiamo gestire con elasticità. Siamo sempre a contatto con il mondo giovanile, ragazze e ragazzi spesso sconosciuti o incomprensibili agli occhi degli altri adulti. Di frequente sento colleghe e colleghi che sono stanchi di fare l’insegnante. I problemi non mancano di certo (e noi IdR ne sappiamo qualcosa) ma io cerco di vedere il bicchiere mezzo pieno e sono contenta di fare la mia parte per contribuire alla formazione delle giovani generazioni.

Approfondisci
In margine alle elezioni europee
Carla Mantelli

Io penso che l’Unione Europea sia stata una bellissima invenzione e dobbiamo essere grati ai politici che l’hanno pensata e attuata. La politica è una cosa bella. Chi si impegna in politica fa una cosa bella e preziosa: si impegna per il bene comune, quel bene che ci rende più umani e anche più felici. Ovvio che esiste anche chi “fa politica” (in realtà fa qualcosa d’altro) per fini molto meno nobili ma ciò non toglie nobiltà a chi la fa nel modo giusto. Con le elezioni del 26 maggio l’Europa ha resistito a un attacco senza precedenti: il miope egocentrismo di alcune spinte nazionaliste ha cercato di picconare il sogno di unità nato dopo la tragedia delle guerre mondiali

Approfondisci
IdR a scuola da Francesco
Luca Campana

Si intitola “Papa Francesco – Un uomo di Parola” l’ultimo documentario firmato da Wim Wenders e non è che l’ultimo omaggio ad un pontificato che, giorno dopo giorno, non finisce di stupire ed affascinare. E proprio sulle novità della Chiesa di papa Francesco si sono voluti soffermare gli insegnanti di religione di Parma, che hanno dedicato a questo tema, uno dei momenti di formazione proposti annualmente dall’ufficio scuola della diocesi. A guidarli nella scoperta della Chiesa francescana, don Massimo Nardello, docente di teologia sistematica della FTER (Facoltà teologica dell’Emilia Romagna) e dell’ISSRE (Istituto superiore di scienze religiose dell’Emilia di Modena) e don Matteo Visioli,

Approfondisci
Francesco. Un grande maestro
Carla Mantelli

Nell’intervista alla TV spagnola  "La Sexta" rilasciata al giornalista Jordi Evole alla fine di marzo, Papa Francesco rettifica l’affermazione sul femminismo di cui avevo parlato nel post “Caro Papa ti scrivo”.La frase che Francesco avrebbe voluto pronunciare non è che il femminismo è un machismo con la gonna ma che “il femminismo può correre il rischio di diventare un machismo con la gonna”. La correzione cambia davvero il senso della frase e non posso che rallegrarmene. Ma ciò che mi ha colpito maggiormente non è il contenuto della correzione

Approfondisci